Commento alla Filosofia del diritto
1. I. Che cosa intraprende la filosofia del diritto — e come va letta
- Il programma di Hegel
- Tre dimensioni della libertà
- Come leggere — la logica come forma d’ordine
- Un chiarimento sull’Aufhebung
- Sul rapporto Hegel–Marx
- Perché non cominciare dall’individuo
- Universale e particolare — un’osservazione metodologica preliminare all’analisi delle istituzioni
- Universale e moderno — una duplice cautela
2. Excursus: Premessa sulla logica hegeliana — e il suo significato per la filosofia del diritto
- Che cosa significa logica in Hegel
- Perché la tripartizione diritto / moralità / eticità non è arbitraria
3. II. Presupposti — fine, volontà libera, diritto
- Perché questi presupposti devono essere sviluppati
- Il fine e la possibilità della perversione
- L’agire umano come ricambio organico — la trasformazione del mondo
- Dalla volontà naturale alla volontà libera
- Che cosa significa diritto
4. III. Diritto astratto — La volontà nella cosa
5. IV. Moralità — La volontà in se stessa
- Forme storiche precedenti e la forma specificamente moderna della moralità
- I tre gradi
- Il limite del meramente morale
6. V. Eticità — La volontà nel mondo comune
- Il concetto
- Un’osservazione preliminare analitica: quota necessaria e sovrastruttura
- Perché qui non c’è un sistema di sillogismi
- Il patrimonio della famiglia
- Osservazione preliminare: la società civile come fenomeno moderno
- Osservazione preliminare: la forma minima come determinazione generale
7. VI. Tre gradi dell’eticità — un ampliamento sistematico
- Perché la triade hegeliana non basta
- I tre gradi
- Che cosa realizza questa differenziazione — e che cosa no