I tipi di rimando
Accanto ad alcuni rimandi compare un piccolo segno. Non indica dove porta il rimando — questo sta a fianco —, ma in quale rapporto stanno tra loro i due luoghi.
In Hegel non è cosa secondaria. Che la fenomenologia anticipi ciò che lo spirito sviluppa più tardi è un’affermazione sulla costruzione del sistema, non sulla somiglianza di due testi.
◆ Lo stesso oggetto
Entrambi i luoghi trattano della stessa cosa, in luoghi diversi del sistema. Il caso più frequente — e il più innocuo: dice soltanto che vale la pena leggere entrambi.
≡ Identità di posizione
Entrambi si trovano nello stesso punto della loro terna: il terzo membro qui, il terzo membro là. La struttura di Hegel si ripete a ogni gradino, e chi ha compreso l’uno passaggio riconosce l’altro.
↗ Anticipazione
L’uno luogo anticipa ciò che l’altro dispiega. Il caso classico è la fenomenologia: essa percorre figure che il sistema tratta più tardi nel loro luogo sistematico.
Il rimando va sempre dall’anticipazione allo sviluppo.
⚡ Contrasto
I due luoghi si contraddicono a vicenda — non come errore, ma come tensione che Hegel stesso lascia sussistere o risolve solo più tardi.
Il caso più raro, e il più istruttivo.
→ Agisce su
Un pensatore, un’opera o un pensiero agisce su un altro. Il rimando va nella direzione dell’effetto.
← Riprende
La direzione opposta: qui si riprende ciò che è stato pensato altrove. Entrambi sono necessari perché effetto e ripresa non sempre coincidono — talvolta qualcuno ha agito in modo diverso da come voleva essere inteso.
❝ Si richiama a
L’uno luogo cita l’altro come fonte. È più di un effetto: è un richiamo esplicito.
◉ La stessa persona
Entrambi i luoghi trattano della stessa persona — ad esempio il pensatore e la sua opera, oppure due sezioni sulla stessa figura della storia.
Dove non compare alcun segno
Allora il tipo di rapporto non è annotato. Ciò non significa che non ve ne sia uno; la classificazione è cresciuta nel corso degli anni e non è stata completata ovunque.
I cinque modi sono sviluppati per esteso in Systematisches Denken di Kai Froeb — lettura gratuita: