Commento alla Logica, Capitolo 13

Il passaggio: dal pensiero al mondo

Fatene esperienza: Ricordate un progetto che volevate realizzare. All’inizio l’idea era chiara. Nella realizzazione è sorto attrito — il materiale si è comportato diversamente da come pensato. Avete dovuto adattare l’idea oppure trattare diversamente il materiale. Questo attrito tra concetto e realtà — questo è il passaggio all’oggettività. Il concetto si contrappone alla propria realizzazione.

Nel meccanismo manca l’autoapplicazione. Un ingranaggio non “sa” di essere un ingranaggio. L’ordine viene dall’esterno. Due caratteristiche: esteriorità (le relazioni sono contingenti, intercambiabili) e indifferenza (gli oggetti non si “curano” gli uni degli altri).

L’oggetto meccanico

L’oggetto meccanico riceve la propria determinatezza dall’esterno e resta indifferente ad essa. Un ciottolo sulla spiaggia è ciottolo, indipendentemente da dove si trovi.

Livello Esempi Caratteristica
Natura inanimata Ciottoli, pacchetti di dati, ingranaggi Intercambiabili, senza relazione interna reciproca
Vita Esoscheletro, scheletro, ossa Funzione di sostegno, stabilità meccanica
Spirito Ufficio pubblico, catena di montaggio, moduli Funzioni senza iniziativa propria

Il processo meccanico

Urto e trasmissione senza trasformazione. La palla da biliardo viene colpita e trasmette l’impulso — in questo non viene modificata, non „impara" nulla.

Livello Esempi Caratteristica
Natura inanimata Palle da biliardo, trasmissione di dati Trasmissione di impulso, non nasce nulla di nuovo
Vita Riflessi, battito cardiaco Automatico, senza coscienza
Spirito Routine, esecuzione di protocolli Applicazione di regole senza comprensione

Meccanismo spirituale (Hegel): L’applicazione più importante. Pensieri che non sono davvero propri — applicare regole senza cogliere il senso, opinioni invece di convinzioni, intercambiabili come sassolini. Il pensiero meccanico è un pensiero che non comprende se stesso. Imparare a memoria senza capire, ripetere argomenti senza averli ripercorsi con la propria mente, prendere posizione perché „si fa così". Chiedetevi: quali delle vostre convinzioni abbandonereste, se un buon argomento vi si opponesse? Quelle davanti alle quali esitate — lì è all’opera il meccanismo.

Il meccanismo assoluto

Autorganizzazione senza autoriferimento. Un sistema solare orbita in modo stabile senza spinta esterna — si sostiene da sé attraverso la determinazione reciproca di tutte le sue parti. Ma non „sa" ciò che fa.

Livello Esempi Caratteristica
Natura inanimata Sistema solare, fiocchi di neve, reticoli cristallini Ordine spontaneo senza piano
Vita Omeostasi (temperatura corporea), ritmo cardiaco Circuiti di regolazione senza coscienza
Spirito Infrastruttura di Internet, Wikipedia, progetti open source Reti autorganizzate

Il difetto del meccanismo — Transizione al chimismo

Il problema dell’affinità: Il meccanismo assoluto non può spiegare perché determinati oggetti agiscano selettivamente l’uno sull’altro. Un magnete attira il ferro, ma non il legno. Da dove viene questa selettività?

Illustrazione (immagine concettuale, non prova): Spezzate una calamita a barra nel mezzo. Aspettativa: un polo nord isolato e un polo sud isolato. Realtà: due nuove calamite con entrambi i poli. I poli magnetici sono costitutivamente riferiti l’uno all’altro — il polo nord è polo nord soltanto in relazione al polo sud. Questo è più di un’indifferenza meccanica, ma non ancora una trasformazione piena. Il magnetismo illustra il fenomeno di transizione che spinge oltre il meccanismo — la transizione logica in sé deriva dal difetto del meccanismo, non dall’esempio naturale.

Strumento pratico: Chiedetevi, per ogni sistema: le relazioni sono esterne o costitutive? Le parti sono intercambiabili o specifiche? Manca l’autoriferimento? Dove la risposta è, di volta in volta, “la prima” -> meccanismo. Risonanza sociale: le catene di fornitura globali, i mercati del lavoro come “risorse umane”, il controllo algoritmico dei feed — l’indifferenza meccanica rende possibile lo sfruttamento, ma non lo impone.