Dio

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Dio in Hegel non è essere personale della religione, ma l'ordine fondamentale - l'idea assoluta, che si dispiega in logica, natura e spirito. La logica mostra "Dio, come è nella sua essenza eterna prima della creazione della natura" - demistificato: le strutture del pensiero che stanno alla base di tutto. Hegel rende la questione di Dio trattabile scientificamente, senza pre-decisioni dogmatiche (né teistica né atea). L'idea assoluta è l'assoluto che riconosce se stesso. Se quest'ordine sia personale, resta filosoficamente aperto - la logica mostra solo le strutture razionali. La "teodicea" di Hegel è giustificazione della razionalità stessa: la realtà effettiva è conoscibile. Praticamente: religione e scienza cercano entrambe il fondamentale - solo in forma diversa. Hegel rende possibile il dialogo a un livello di riflessione superiore.

Origine: Theologia naturalis (conoscenza naturale di Dio). Spinoza: Deus sive Natura (Dio o Natura). Kant: Dio come postulato. Hegel: Dio come idea assoluta - razionalmente afferrabile, ma non dogmaticamente fissata. Differenza rispetto alla religione: la filosofia tratta Dio concettualmente, la religione in rappresentazione.

In Hegel: Enc. §194 (Aggiunta), §236 (Aggiunta); SdL vol. 1, Prefazione

Rimandi: Assoluto, Idea, Sistema, Logica, Teodicea, Religione, Metodo

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