Commento alla Logica, Capitolo 1
Principio organizzatore della logica dell’essere
La logica dell’essere sviluppa tutte le forme di determinatezza immediata — determinazioni che sembrano stare per sé, senza essere mediate da relazioni. Il filo conduttore è la questione della verità: ogni categoria viene interrogata su cosa contribuisca a chiarire “Cos’è la verità?”. Alla fine ogni apparente immediatezza si rivela mediata — ed è proprio questo che spinge il passaggio alla logica dell’essenza.
La forma di movimento è il trapassare: ogni categoria si rivela instabile e trascorre nel suo altro. L’essere svanisce nel nulla, la qualità svanisce nella quantità. Il trapassare è unidimensionale — A diventa B diventa C.