Commento alla Filosofia della natura, Capitolo 33

Che cosa resta dell’organica

Non la sistematica delle classi animali, né l’ordine delle figure. Ciò che resta è un criterio, e Hegel lo ha rivolto anzitutto contro se stesso: vi mette alla prova i propri gradi e trova che i tre processi vitali non vi sono ugualmente sviluppati — nella pianta coincidono, nell’animale si separano (capitolo 28). Non è un difetto della teoria, ma la sua applicazione.

La sezione ha così lasciato più delle due precedenti. La meccanica ha dato l’ordine secondo una relazione crescente, la fisica la domanda fin dove la relazione penetri nell’oggetto. L’organica dà la domanda che rende entrambe rispondibili: i momenti sono presenti, e sono distinti l’uno dall’altro? A questa domanda si tiene ciò che il capitolo 29 ha mostrato sui casi limite, e ad essa si tiene anche ciò che la parte seguente ha da esaminare.

V. Ciò che rimane