Commento alla Filosofia della natura, Capitolo 32
Hegel esamina la propria struttura
Un riscontro che vale per l’intero organico: Hegel applica egli stesso il proprio criterio di gradazione e trova che i tre processi vitali non sono sviluppati ovunque allo stesso modo. Nella pianta essi coincidono — configurandosi, essa moltiplica al tempo stesso l’individuo. “Nella pianta questi tre processi dell’unico processo vitale sono di natura semplice”, e “l’uno soggettivo è sommerso nella qualità.”[1]
Questo non è una carenza della teoria, ma la sua applicazione: la domanda non è soltanto se i momenti siano presenti, ma se essi siano distinti.
V. Ciò che rimane
Vorlesungen über die Philosophie der Natur, a § 267: GW 24.1. ↩︎