Realphilosophie [Filosofia della realtà]

Meta-concetto (sul sistema di Hegel, non di Hegel)

Realphilosophie è la denominazione successiva per la filosofia della natura e dello spirito di Hegel, a differenza della Logica. Il termine non deriva da Hegel stesso. Problema: la denominazione suggerisce che la Logica non sia "reale" - il che contraddice l'intenzione di Hegel. In Hegel "reale" = concreto, realizzato (non = empirico). La Logica è in Hegel a tutti gli effetti reale: essa mostra le strutture reali del pensiero. Sarebbe meglio: logica applicata o concretizzazione. La Realphilosophie sviluppa le categorie logiche nella natura (spazio, tempo, materia) e nello spirito (soggetto, intersoggettività, istituzioni). Critica: il termine "Realphilosophie" è incompatibile con l'uso hegeliano di real/reell e implica erroneamente un'opposizione alla Logica. Noi tuttavia usiamo l'espressione, con questa riserva, poiché si è affermata nella letteratura hegeliana, senza l'implicazione fuorviante.

Origine

Formazione concettuale della ricerca hegeliana (XIX/XX secolo). Dovrebbe distinguere: Logica (puramente concettuale) vs. Natura/Spirito (concreto). Problema: Hegel stesso chiama la propria Logica "la metafisica propriamente detta" - essa non è astratta nel senso di irreale.

Rimandi

Logica · Natura · Spirito · System · Real · Reell · Concreto