Natura
Hegel (Filosofia della natura, viene dopo la logica)
La natura è l'essere-altro dell'idea - l'idea in forma esterna. Dopo la logica (concettualità pura) l'idea si lascia andare nella natura: spazio, tempo, materia, movimento. La natura non è creazione dal nulla, ma autoestraniazione dell'idea logica. È l'idea "fuori di sé" - spazialmente giustapposta (spazio), temporalmente successiva (tempo), mecanica, fisica, organica. La natura si sviluppa dalla meccanica attraverso fisica/chimica alla vita. Nella vita l'idea ritorna a sé: l'organismo è fine a se stesso. La forma naturale più alta (la vita) si rovescia in spirito. La natura è stadio di passaggio necessario: l'idea deve estraniarsi per ritornare a sé come spirito. "La natura è lo spirito nella sua estraniazione."
Origine
Greco *physis* (natura come divenire). Aristotele: natura come principio del movimento. Kant: natura sotto leggi. Schelling: filosofia della natura (natura come spirito visibile). Hegel: natura come momento nel sistema - essere-altro dell'idea.
In Hegel
Enc. §245-376 (Filosofia della natura)
Im buch
Cap. 29.1, 29.2