Finitezza

Hegel (logica dell'essere & ricorrente)

La struttura del limitato, che è determinato dal proprio altro. Il finito è "dover-essere" - tende oltre se stesso, ma non può rimanere presso di sé. In Hegel produttivo: il finito costringe verso l'infinito.

Origine

Tradizionalmente: contrapposto all'infinità di Dio. In Hegel: mediato dialetticamente - il vero infinito contiene in sé il finito.

In Hegel

Enc. §92-95; SdL vol. 1, Qualità