Astratto
Hegel (qualificazione metodica)
Astratto significa in Hegel: unilaterale, isolato, povero di determinazioni. L'astratto ha prescisso dalla mediazione, tratta un momento come autonomo. Esempi: essere puro (categoria più astratta), identità formale (A=A), considerazione isolata del singolo. "Astratto" è critica: qualcosa è compreso in modo troppo unilaterale. L'intelletto opera astrattamente (separa, fissa). La ragione vuole diventare concreta (mediata, vivente). Il movimento della logica: da astratto a concreto.
Origine
Lat. abstrahere (trarre via, sottrarre). Tradizionalmente: l'astrazione forma concetti generali. Hegel capovolge: astratto = povero, unilaterale (non: universale). L'universale può essere concreto (come totalità sviluppata).
In Hegel
Enc. §80 (Intelletto); SdL vol. 1, Prefazione
Rimandi
Concreto · Mediazione · Einseitig · Verstand · Vernunft