Concreto

Hegel (ideale metodico)

Concreto significa in Hegel: ricco di determinazioni, mediato, vivente. Il concreto è la totalità sviluppata (non il singolare sensibile!). Esempio: il divenire è più concreto dell'essere o del nulla (perché contiene entrambi). Il concetto è il più concreto (mediazione più ricca). "Il vero è l'intero" = ciò che è concretamente sviluppato. La logica diventa sempre più concreta: dall'essere astratto all'idea assoluta concreta. Concreto ≠ empirico, bensì = compreso in tutte le mediazioni.

Origine

Lat. concretus (cresciuto insieme). Tradizionalmente: concreto = singolare, sensibile. Hegel capovolge: concreto = mediato, riccamente determinato. Il singolare sensibile è astratto (isolato).

In Hegel

Enc. §80 (Aggiunta); SdL vol. 1, Prefazione