Genere

All'indice del glossario · ↑ Inizio pagina

Un concetto centrale, ma ambiguo, che deve essere distinto su due livelli (vedi cap. 19.5): 1. Logico/astratto: Nell'idea della vita (cap. 19.4.3) 'specie' designa l'universale (A) che si conserva attraverso il processo di autosuperamento lungo le generazioni (ad es. la 'tradizione scientifica', l'"identità istituzionale"). È la struttura astratta della continuità nella trasformazione (conservare, superare, elevare). 2. Concreto/filosofia della natura: Nella filosofia della realtà (in Hegel Enc. § 342, da noi discussa nel cap. 19.4.5) la 'specie' è il concreto processo biologico della riproduzione (ad es. specie maschile-femminile). La logica (1) mostra la forma universale dell'autosuperamento, la natura (2) è la sua prima realizzazione concreta.

Origine: Concetto biologico, che Hegel interpreta logicamente: la specie è l'universale che si individua e si rinnova nel processo di specie.

In Hegel: Enc. §220-222 (Logica); §342 (Natura)

Rimandi: Vita, Idea, Autosuperamento, Universale, Individuo

Commento alla Logica, Capitolo 16

All'indice del glossario · ↑ Inizio pagina