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Il mezzo
?- 0 Il 'Sistema della Scienza' di Hegel
- 1 Logica (pensiero del pensiero, scienza della scienza)
- 2 Natura (scienza della materia)
- 3 Spirito/Mente (scienza dell'umano)
- 11 L'essere (immediatezza, ontologia)
- 12 L'essenza (mediazione, riflessione, metafisica)
- 13 Il concetto (automediazione, logica classica)
- 131 La soggettività (concetto formale)
- 132 L'oggettività (concetto reale, l'oggetto)
- 133 L'idea (concetto adeguato)
- 1321 Il meccanismo
- 1322 Il processo chimico (come logico)
- 1323 La teleologia (fine)
- 13231 Lo scopo soggettivo
- 13232 Il mezzo
- 13233 Lo scopo realizzato
Mezzo
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Il mezzo è l'elemento mediatore tra fine e risultato. Nella teleologia: il fine impiega il mezzo per realizzarsi. Il mezzo è ambiguo: (1) servente - viene usato dal fine, (2) autonomo - ha proprie leggi (meccanica, chimismo). L'astuzia della ragione: il fine lascia che il mezzo faccia il lavoro e si conserva in ciò. Esempio: l'utensile (martello) come mezzo tra l'intenzione (piantare il chiodo) e il risultato (chiodo nel legno). Il mezzo è più oggettivo del fine soggettivo: resta, mentre i fini cambiano. L'affondo dialettico: il mezzo non è meramente passivo, ma mostra l'oggettività che il fine deve riconoscere.
Origine: Greco organon (utensile). Aristotele: le quattro cause (causa instrumentalis). Kant: razionalità mezzo-fine. Hegel: il mezzo mostra l'astuzia della ragione - lo spirito opera attraverso l'oggettività.
In Hegel: Enc. §207-210; SdL vol. 2, Teleologia
Rimandi: Fine, Teleologia, Astuzia della ragione, Oggettività, Meccanismo, Logica del concetto