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La misura (quantità qualitativa)
?- 0 Il 'Sistema della Scienza' di Hegel
- 1 Logica (pensiero del pensiero, scienza della scienza)
- 2 Natura (scienza della materia)
- 3 Spirito/Mente (scienza dell'umano)
- 11 L'essere (immediatezza, ontologia)
- 12 L'essenza (mediazione, riflessione, metafisica)
- 13 Il concetto (automediazione, logica classica)
- 111 La determinatezza (qualità)
- 112 La grandezza (quantità)
- 113 La misura (quantità qualitativa)
- 1131 La quantità specifica
- 1132 La misura reale
- 1133 Il divenire dell'essenza
Misura
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La misura è l'unità di qualità e quantità. Nella misura, la quantità non è più indifferente, ma costitutiva per la qualità. Ogni qualità ha il suo quantum specifico - la sua grandezza caratteristica. Esempi: il sale nella minestra (troppo poco: insipida, troppo: salata), la temperatura corporea (37°C: sano, 40°C: febbre). La misura ha un margine: entro i limiti, la variazione quantitativa non muta la qualità. Nei punti di svolta (linea nodale dei rapporti di misura) il mutamento quantitativo conduce a un salto qualitativo (acqua, ghiaccio, vapore). Lo smisurato è lo stato in cui la vecchia qualità crolla.
Origine: "Metron" (greco: misura) era per i Greci un ideale etico ("Pan metron" - tutto con misura). Aristotele definiva la virtù come mesotes (il mezzo tra gli estremi). Nell'età moderna la misura è divenuta matematica (unità di misura, misurazione). Hegel unisce entrambe: la misura è quantum qualitativo - dove etica e matematica si incontrano.
In Hegel: Enz. §107-111; WdL vol. 1, Dottrina dell'essere, La misura
Rimandi: Qualità, Quantità, Svolta, Logica dell'essere, Linea nodale, Quantum, Emergenza