Possibilità
Hegel (logica dell'essenza, modalità)
Hegel distingue tre gradi della possibilità: 1. **Possibilità formale** --- mera non contraddittorietà. "È possibile tutto ciò che non si contraddice." Questa è la possibilità *vuota*: una montagna d'oro è formalmente possibile (nessuna contraddizione), ma ciò non dice nulla sulla sua realizzabilità. La critica tagliente di Hegel: "Non c'è quindi discorso più vuoto di quello su una tale possibilità" (Enc. §143, Aggiunta). Infatti: ciò che è formalmente possibile è anche formalmente impossibile (basta soltanto fissare un qualsiasi opposto). Meno uno sa, più ritiene possibile --- perché non conosce ancora gli ostacoli. 2. **Possibilità reale** --- tutte le condizioni sono presenti. Qui si tratta dei presupposti concreti: il seme ha acqua, terra, calore? Allora l'albero è realmente possibile. La possibilità reale chiede: quali ostacoli ci sono? Quali condizioni devono essere soddisfatte? 3. **Possibilità assoluta** --- coincide con la realtà effettiva. Quando *tutte* le condizioni sono soddisfatte, è già effettivo. La possibilità assoluta sopprime se stessa: ciò che è assolutamente possibile, È.
Origine
Aristotele: *dynamis* (potenza, possibilità) vs. *energeia* (atto, realtà effettiva). Kant: la possibilità come categoria modale. Hegel: sviluppo dialettico dalla possibilità formale, attraverso quella reale, fino a quella assoluta.
In Hegel
Enc. §143-146; Scienza della logica, vol. 2, Realtà effettiva
Rimandi
Realtà effettuale (Wirklichkeit) · Necessità · Accidentalità (Zufälligkeit) · Condizione · Potenza
Die selbstaufhebung
ogni possibilità rimanda al proprio opposto --- "la guerra atomica è possibile" significa anche: il suo non-accadere è possibile. "Possibile" significa sempre: "oppure no".